bio

Margherita Morgantin è nata a Venezia, si è laureata in Architettura all’ I.U.A.V., in Fisica Tecnica, studiando metodi di previsione della luce naturale.
 
È’ artista visiva. Il suo lavoro si articola in linguaggi diversi che spaziano dal disegno al testo alla performance.La sua ricerca riguarda da sempre l’attenzione climatica, da cui deriva una pratica concettuale e meteo-semiotica, e un’attenzione alla percezione fisica della conoscenza; indaga così forme che si incontrano nella matematica, nella filosofia e nel linguaggio. Ha partecipato a mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero, presso Musei, Istituzioni pubbliche e private. Nel corso della sua pratica ha collaborato con molti artisti/e e coreografi e con il collettivo filosofico femminile Diotima.

Lavora anche come Pawel und Pavel, progetto collaborativo di scrittura e performance, avviato nel 2013 con Italo Zuffi.
 
 
Vive a Milano. Insegna Anatomia artistica, e semiologia del corpo all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. 
 
Ha pubblicato un libro di testi brevi e disegni: Titolo variabile, Quodlibet, 2009;  Agenti autonomi e sistemi multiagente, (con Michele Di Stefano), Quodlibet, 2012; Wittgenstein, disegni sulla certezza, Nottetempo 2016; e Lo spazio dentro (con Maddalena Buri), Nottetempo e-pub, 2020. Sotto la montagna sopra la montagna, cronache, nottempo 2021.

Ha pubblicato inoltre il disco COSMIC SILENCE 5, fluorescence 4 con Ilaria Lemmo e Beatrice Goldoni per la collezione Xong – dischi d’artista (Xing 2022).

Attende a un Master in Contemplative Studies, all’Università di Padova


Mostre personali e progetti speciali :

2023 Glittering landscapes, Cripta 747, Torino; 2022 Untraced, presentazione del disco d’artista  COSMIC SILENCE 5, fluorescence 4, Xong, con Ilaria Lemmo, Raum, Bologna;  I giardini di Artemide, Sentieri d’Arte, Cortina D’Ampezzo (2022) 2021 DAMA LIBRE, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Cà Pesaro, Venezia. COSMIC SILENCE 2, fluorescence 3, BBA Art space and Gallery, Venezia; COSINUS (venti cosmici) Installazione permamente negli Orti di Via Chiarini,  per Art City Bologna, a cura di Xing, MAMBO, e Comune di Bologna; C.U.O.R.E. Cryogenic Underground Observatory for Rare Events, Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi 2019 Mi-abito, Hood, performance, Museo del 900, Milano Wo(o)lf, Raid-L’Aquila, Installazione permanente nel Sottopassaggio di Viale Gran Sasso, L’Aquila (2019); Embracing the moment, Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia. 2018;Dove sei, KLM + guest Centro tedesco per l’Arte Contemporanea di Villa Romana, Firenze 2017; IV vetrina, Libreria delle Donne di Milano 2016; 190 cm circa, Biennale Danza, Venezia 2014; 2-495701, Galleria Continua, San Gimignano 2013;Accademie Eventuali, Museo della Città di Bologna 2012; Educazione europea, Contemporaneact, Bxl 2010; Air drawing, Galleria Continua, San Gimignano 2009; Margherita Morgantin, Galleria Civica del Contemporaneo, Mestre (2009).

Mostre collettive/festival: 2023 Listening post, dalle pratiche d’ascolto alla sound-art, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Il secondo inverno, CLER, Milano ; Trattare l’aria, Ipercorpo, Città di Ebla, Cesena (2022); CONTACT(LESS) Performative 01, Museo MAXXI L’Aquila, O Museo como performance, Serralves Museum, Porto (2021); Doing deculturalization, MUSEION Bolzano 2019  a cura di Ilse Lafer; Vetrine di libertà, Fabbrica del Vapore, Milano,  a cura di Francesca Pasini (2019); Biennolo, Ex-stabilimento Cova, a cura di ArtCityLab, Milano (2019); AndarXporte, Palazzo Archinto, a cura di ArtCityLab, Milano (2017) Flow, Basilica Palladiana, Vicenza; Chaotic Passion, Museo di Villa Croce, Genova (2015),  Follia Continua!, Centquatre, Paris (2015); Synchronicity, Museo di Palazzo Pretorio, Prato (2015); Chromo memory line, August in Seoul, in Line rangers di Michele Di Stefano, Seoul Art Center, Corea (2014); Italia Tropici 3, Angelo Mai Altrove Occupato, Roma (2014); Glitch, PAC, Milano (2014); Autoritratti, Mambo, Bologna (2013); Terre vulnerabili, Hangar Bicocca, Milano (2011). Squares of Rome, MOCA, Shanghai, China (2010); Passaggi a sud-est, Storie, memorie, attraversamenti, PAC, Ferrara. Sweet taboo, Tirana Biennale 3 episode II, Kompleksi-Goldi, Tirana, Albania. (2004)Empowerment / Cantiere Italia, Museo d’arte contemporanea di Villa Croce, Genova; Main video screenings: Anteprima artists’ video and film screening, Italian Institute of Culture in Istanbul, Turkye. (2010) Videoreport (2009/2010)Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone ;’re.act.feminism’, for the Berlin based association ‘cross links e.vInternational Festival of Contemporary Art City of Women in Ljubljana – weiter ins Kunsthaus, Erfurt, DE 2009;Moscow International film festival, Oktyabr movie theatre, Mosca, RU (2006).

Margherita Morgantin is an italian visual artist born in Venice who lives and works in Milan. She graduated in Architecture at the I.U.A.V. Department of Technical Physics, studying methods of forecasting of natural light. Her work is articolated through different languages, ranging from drawing and installation to performance, and moving on a thread that connects language, philosophy, mathematics and visual culture. His research has always been concerned with climate observation, from which derives a conceptual and Meteo-symbolic practice. Contact and cohabitation, observation and imagination, are the open intervals that characterize the work of Morgantin.  She has contributed to many group shows and festivals in Italy and abroad. She published the books of short texts and drawings: Titolo variabile (Quodlibet 2009), Agenti autonomi e sistemi multiagente (with Michele Di Stefano) (Quodibet 2012), Wittgenstein (Nottetempo 2016), Lo spazio dentro (with Maddalena Buri) (Nottetempo e-pub 2020). Sotto la montagna sopra la montagna, cronache, nottempo 2021. Since 2013, she also works as Pawel und Pavel, a collaborative project on writing and performnce with Italo Zuffi. She has collaborated with sound/visual artists and choreographers such as Michele Di Stefano/mk, Richard Crow, Mattin, and the Diotima women philosophical collective. She teaches artistic anatomy and semiotics of body, at Accademy of Fine Arts in Milano.

http://www.xing.it/person/572/margherita_morgantin

 

 

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